03 novembre 2009

Come Quando

Come quando fissavamo la nostra immagine allo specchio finchè non ci si appannava la vista e tutto il resto al di fuori della nostra faccia sembrava perdersi nel nulla.
Come quando sognavo di passare una vita in mezzo agli animali....e da quando ho iniziato a lavorare il sogno si è avverato..
Come quando la vita ti sembra bella per le piccole cose e non fai in tempo a dirlo e c'è un problema nuovo da risolvere.
Come quando se le cose non le dici ti rimane la rabbia dentro e se le dici e parli chiaro, ti rimane sempre la rabbia dentro.
Come quando siamo tutti imprecisi, storti, sbagliati e allora che diavolo ci continuiamo a gardare gli uni con gli altri, giudicando le diversità e le differenze di scelte che abbiamo fatto?!
Come quando la nutella è molto più consolante di qualche persona cara.
Come quando sentire ridere la tua compagna è la cosa più bella di tutto il mondo e non ci sono più le altre cose al di fuori di lei.
Come quando odi la tecnologia e il tempo che ti ruba, ma non ne faresti mai a meno.
Come quando appena dici "metto via qualche soldo" e poi perdi il lavoro.
Come quando hai deciso di non avere più Titolari e di fare le cose a modo tuo nella vita.
Come quando i telegiornali danno tre notizie: una per aumentare la psicosi collettiva, una per adottare i cani e una per dare i numeri del superenalotto.
Come quando la musica è il più potente calmante, afrodisiaco, aspirina e cocaina, gelo e calore, ma anch'essa sta subendo la decadenza generale e ci si ritrova ad ascoltare i ragazzi di Amici al posto dei ragazzi di Liverpool o di Birmingham.
Come quando tutti contestano la superficialità delle masse e soprattutto dei giovani, ma quando uno ha un blog oppure su facebook scrive cose serie e non passa le giornate a giocare alle cavolate e mandare biscotti della fortuna al mondo, passa per paranoico depressivo infelice.
Come quando si diventa sempre più grandi e sempre più fragili.
Come quando il cielo è sempre l'unica cosa che conta, perchè è meraviglioso vedere come tutto è mutevole ma allo stesso tempo statico ed eterno, al di fuori delle nostre giornate a far cose inutili.
Come quando accendi la macchina, esci dal cancello, entri in auostrada e guidi da solo pensando alle cose serene e sorridendo verso il tramonto.

Dan

06 ottobre 2009

Decadenza

Non è la crisi. Non è la mancanza di stabilità lavorativa. Non è l'economia.
Sono decaduti vertiginosamente i valori, le aspettative, i principi.
Sono decaduti in un profondo crepaccio con una velocità estrema. Sembra cambiato tutto così rapidamente, come un terremoto mondiale, una sorta di frullatore.
E insieme alla decadenza ci sono poi i terremoti veri, le alluvioni e gli tsunami.
E pensare che c'è gente che passa le giornate a pensare agli Amici di Maria de Filippi e alle amiche di Berlusconi. I telegiornali non ci fanno vedere le vere guerre, i veri motivi. Due servizi sulla politica, uno sul disastro naturale della settimana, e poi tette e culi, qualche cane da adottare, il meteo, la nuova fiamma di Leonardo Di Caprio e poi pubblicità.
I nostri punti fermi non sono dentro di noi perchè siamo confusi, siamo in attesa di qualcosa che deve per forza avvenire perchè "mica si può andare avanti così". Un nuovo lavoro? Un nuovo amore? Una nuova casa? Il 2012? La fine del mondo? Il superenalotto? Una vacanza da fare e da cui non tornare più?
Le sensazioni contrastanti di questo epocale 2009 hanno fatto sì che il mio blog si fermasse, perchè alla fine non avevo niente da dire, niente di nuovo perlomeno. Questo di oggi è come una email ad un amico, dopo il classico "come va?". Così è come va, amico mio.
E se speravi di avere solo notizie positive purtroppo hai sbagliato momento e persona.
Si certo, c'è l'amore, gli amici, la solita chitarra e la solita bottiglia da aprire. Ma il terremoto ha scosso tutto il resto, e il resto è importante non secondario. Non posso nascondermi dietro 3 cose belle se altre 20 vanno male. Non dimostrerei di essere una persona intelligente e razionale.
Però ti posso dire che sto lottando per stare a galla e ho dei buoni propositi per il mio futuro. Non ho intenzione di lasciarmi andare nel fango, ma voglio costruirmi la mia casa sulla montagna, fino a che non arrivi il prossimo terremoto.
 
Dan

08 settembre 2009

Maledetti soldi

"...non posso stampare soldi miei, sono costretto a lavorare per guadagnare soldi.....e allora uccidetemi direttamente!" (Homer Simpson)
 
Maledetto chi ha inventato i soldi. Carta senza valore che viene stampata o bruciata per aumentare o diminuire l'inflazione. Che viene rubata, vinta, persa. Che viene sognata, pianta e desiderata.
Maledetti soldi quando non ci sono, e anche quando ce ne sono troppi.
Perchè c'è chi non ha niente in banca e per fare la spesa fa le rate. E c'è chi ne ha tanti e si ritrova in casa gli zingari, gli rubano l'orologio al semaforo, lo picchiano per rubargli l'auto.
Maledetti soldi sporchi, che toccano tutti. Maledetto mercato del lavoro ingiusto e parziale, con paghe milionarie per dirigenti ladri e paghe da fame per lavori sporchi che nessuno vuole fare.
Maledetto materialismo che spinge tutti a diventare superficiali, ad apparire e a fare tutto senza sforzo e senza ricerca. Il "tutto subito", il "tanto basta essere in tv".
Maledetti soldi che si fa presto a non avere più. Hai un attimo di stabilità e il giorno dopo stai a contare i 10 euro prima di fare benzina.
Vorrei un mondo di baratti. Vorrei che la moneta unica siano le banane. Banane per tutti.
E se sta bene a me, buona banana a tutti.
 
Dan
 

02 settembre 2009

Rientrato nei sogni

Sono rientrato nei sogni.
Fino a qualche giorno fa non avevo bisogno di sognare perchè la realtà era perfetta. Ora sono tornato in fase "sognatore", con ancora qualche strascico del relax e della pace acquisita con le vacanze che presto svaniranno, come l'abbronzatura che ho sul petto, perchè tutto tornerà a corrodere la superficie.
Vedo la boa.
Fra poco si fa il consueto giro. Era successo l'anno scorso, è successo anche a gennaio e succederà ancora fra poco. Però stavolta la boa è gigante. Sembra quasi un babà di 30mt. Ce la farà con la mia canoa gonfiabile a fare tutto il giro?
I sogni sono meravigliosi. Guai se non ci fossero. Ma i sogni sono anche nati per essere esauditi. Se si accumulano poi si rischia di vivere una vita parallela dentro il nostro cuore, senza che essa veda mai la luce. Bisogna anche avere il coraggio di mandare un pò di persone a quel paesello e prendere un'altra strada. Il coraggio di non avere fissa dimora e fisso stipendio, pur di essere liberi e godere appieno del tempo e delle risorse personali. Basta ragionare come "azienda", siamo esseri umani indipendentemente dal nostro impegno quotidiano, indipendentemente dall'associazione che sosteniamo, indipendentemente dagli hobby. L'uomo è uomo e la prima cosa è vivere, con la serenità di pensare alle cose che contano.
 
Dan

28 agosto 2009

E adesso?


E adesso che si fa?
Da quanto tempo aspettavo le ferie e ogni singolo istante pensavo anche inconsciamente di rimandare tutto, ma proprio tutto, al mio rientro. Tutte le decisioni importanti, tutte le nuove scelte, tutte le cose nuove da fare. Ora ci siamo. Non posso più dire "lo faccio dopo". Dopo cosa? Dopo non c'è niente. Ora inizia una tirata estenuante verso il non so che cosa e spero solo di essere sommerso di eventi positivi e di persone meravigliose, perchè sinceramente il mio 2008-2009 ha fatto davvero molto molto ma molto schifo.
E adesso che faccio? Me lo ha detto la mia cuginetta Francy dopo essere venuta fuori da situazioni molto spiacevoli, ma che l'hanno rafforzata. Ora è una persona nuova e vuole ricominciare, ma nemmeno lei ha le idee chiare al riguardo.
Secondo me basta vivere, basta cogliere quel deserto che abbiamo dentro, quel silenzio. Sono stato ancora in Africa quest'anno e ogni volta ritorno con una carica di rinnovata passione per la solitudine, per la riflessione, per la pace mentale.
Spero che l'anno che inizierà in questo nuovo settembre sia meraviglioso per me, la mia famiglia e le persone a cui voglio bene.
Voglio solo serenità in questo nuovo anno, perchè se non sarà così mi sa che in Africa ci ritorno presto, ma a vivere.

Dan


04 agosto 2009

Le vacanze al mare...

Quanto amo il mare, e quanto mi piace l'atmosfera che si crea la sera, all'aperto, magari vicino alla spiaggia o in un ristorantino a mangiare pesce. Senza zanzare, un leggero venticello, il sole che ancora deve finire di tramontare dietro l'acqua, una musica soft, tanta gente abbronzata che cammina non lontano da noi.
Per me il mare è questo, la vacanza è questa. La sera soprattutto dona alla vacanza il suo vero fascino.
Mi è successo nel sud italia, con i suoi tornanti, i suoi paesini da girare con un sacco di gente per le vie.
Mi è successo in Sardegna, nei locali eleganti e nelle piccole casupole sulla spiaggia a mangiare pesce.
Mi è successo in Asia, in Africa, nel Mediterraneo.
Ogni posto ha il suo fascino e per me le vacanze estive significano proprio questo.
Essere lì, passeggiare con a fianco la persona che ami, oppure gli amici intorno che fanno casino. Quei localini da scoprire, quelle birre fredde da bere dove capita, quell'abbronzatura che i primi giorni fa sempre un pò male, quel sapore di caldo e di mare e di cibo e di passioni e di "un'altro mondo". Che poi è tutto un sogno, mica la realtà. E' bello perchè è vacanza mica perchè è "quel posto lì". Però pensate che bello se potessimo sempre vivere così, sempre in giro, per il mondo, a sperimentare e conoscere, a sorridere, a mangiare, a perderci.
Con in testa una canzone, con in tasca un bel milione!;-)
 
buone vacanze a tutti, cari lettori.
Dan
 

29 luglio 2009

Infanzia


Ho sempre amato questo testo..


Avete mai visto la mia infanzia? Sto cercando il mondo dal quale provengo, perchè ho cercato a lungo nei posti perduti e ritrovati del mio cuore.
Nessuno mi capisce. Loro le vedono come cose strane ed eccentriche. Perchè continuo a giocare come un bambino, ma scusatemi..
Le persone dicono che non sono a posto, perchè amo cose così elementari. E' il mio destino compensare quell'infanzia che non ho mai conosciuto. Avete mai visto la mia infanzia? Sto cercando quella meraviglia nella mia gioventù. Come pirati in sogni avventurosi, di conquiste e re sui troni. Prima di giudicarmi provate ad amarmi. Guardate dentro il vostro cuore e chiedetevi se avete visto la mia infanzia. Le persone dicono che sono strano perchè amo cose così elementari. E' il mio destino compensare quell'infanzia che non ho mai conosciuto. Avete visto la mia infanzia? Sto cercando quella meraviglia nella mia gioventù. Come storie fantastiche da condividere, i sogni che vorrei esaudire, guardatemi volare.. Prima di giudicarmi provate ad amarmi. La giovinezza dolorosa che ho avuto.. Avete visto la mia infanzia? ("Childhood" - Michael Jackson 1995)