Come quando fissavamo la nostra immagine allo specchio finchè non ci si appannava la vista e tutto il resto al di fuori della nostra faccia sembrava perdersi nel nulla.
Come quando sognavo di passare una vita in mezzo agli animali....e da quando ho iniziato a lavorare il sogno si è avverato..
Come quando la vita ti sembra bella per le piccole cose e non fai in tempo a dirlo e c'è un problema nuovo da risolvere.
Come quando se le cose non le dici ti rimane la rabbia dentro e se le dici e parli chiaro, ti rimane sempre la rabbia dentro.
Come quando siamo tutti imprecisi, storti, sbagliati e allora che diavolo ci continuiamo a gardare gli uni con gli altri, giudicando le diversità e le differenze di scelte che abbiamo fatto?!
Come quando la nutella è molto più consolante di qualche persona cara.
Come quando sentire ridere la tua compagna è la cosa più bella di tutto il mondo e non ci sono più le altre cose al di fuori di lei.
Come quando odi la tecnologia e il tempo che ti ruba, ma non ne faresti mai a meno.
Come quando appena dici "metto via qualche soldo" e poi perdi il lavoro.
Come quando hai deciso di non avere più Titolari e di fare le cose a modo tuo nella vita.
Come quando i telegiornali danno tre notizie: una per aumentare la psicosi collettiva, una per adottare i cani e una per dare i numeri del superenalotto.
Come quando la musica è il più potente calmante, afrodisiaco, aspirina e cocaina, gelo e calore, ma anch'essa sta subendo la decadenza generale e ci si ritrova ad ascoltare i ragazzi di Amici al posto dei ragazzi di Liverpool o di Birmingham.
Come quando tutti contestano la superficialità delle masse e soprattutto dei giovani, ma quando uno ha un blog oppure su facebook scrive cose serie e non passa le giornate a giocare alle cavolate e mandare biscotti della fortuna al mondo, passa per paranoico depressivo infelice.
Come quando si diventa sempre più grandi e sempre più fragili.
Come quando il cielo è sempre l'unica cosa che conta, perchè è meraviglioso vedere come tutto è mutevole ma allo stesso tempo statico ed eterno, al di fuori delle nostre giornate a far cose inutili.
Come quando accendi la macchina, esci dal cancello, entri in auostrada e guidi da solo pensando alle cose serene e sorridendo verso il tramonto.
Dan
03 novembre 2009
Come Quando
scritto da
Dan Ceres
alle
10:27
1 commenti
06 ottobre 2009
Decadenza
scritto da
Dan Ceres
alle
11:23
1 commenti
08 settembre 2009
Maledetti soldi
scritto da
Dan Ceres
alle
12:31
4
commenti
02 settembre 2009
Rientrato nei sogni
scritto da
Dan Ceres
alle
17:41
0
commenti
28 agosto 2009
E adesso?

E adesso che si fa?
Da quanto tempo aspettavo le ferie e ogni singolo istante pensavo anche inconsciamente di rimandare tutto, ma proprio tutto, al mio rientro. Tutte le decisioni importanti, tutte le nuove scelte, tutte le cose nuove da fare. Ora ci siamo. Non posso più dire "lo faccio dopo". Dopo cosa? Dopo non c'è niente. Ora inizia una tirata estenuante verso il non so che cosa e spero solo di essere sommerso di eventi positivi e di persone meravigliose, perchè sinceramente il mio 2008-2009 ha fatto davvero molto molto ma molto schifo.
E adesso che faccio? Me lo ha detto la mia cuginetta Francy dopo essere venuta fuori da situazioni molto spiacevoli, ma che l'hanno rafforzata. Ora è una persona nuova e vuole ricominciare, ma nemmeno lei ha le idee chiare al riguardo.
Secondo me basta vivere, basta cogliere quel deserto che abbiamo dentro, quel silenzio. Sono stato ancora in Africa quest'anno e ogni volta ritorno con una carica di rinnovata passione per la solitudine, per la riflessione, per la pace mentale.
Spero che l'anno che inizierà in questo nuovo settembre sia meraviglioso per me, la mia famiglia e le persone a cui voglio bene.
Voglio solo serenità in questo nuovo anno, perchè se non sarà così mi sa che in Africa ci ritorno presto, ma a vivere.
Dan
scritto da
Dan Ceres
alle
17:19
1 commenti
04 agosto 2009
Le vacanze al mare...
scritto da
Dan Ceres
alle
17:37
1 commenti
29 luglio 2009
Infanzia
Avete mai visto la mia infanzia? Sto cercando il mondo dal quale provengo, perchè ho cercato a lungo nei posti perduti e ritrovati del mio cuore.
Nessuno mi capisce. Loro le vedono come cose strane ed eccentriche. Perchè continuo a giocare come un bambino, ma scusatemi.. Le persone dicono che non sono a posto, perchè amo cose così elementari. E' il mio destino compensare quell'infanzia che non ho mai conosciuto. Avete mai visto la mia infanzia? Sto cercando quella meraviglia nella mia gioventù. Come pirati in sogni avventurosi, di conquiste e re sui troni. Prima di giudicarmi provate ad amarmi. Guardate dentro il vostro cuore e chiedetevi se avete visto la mia infanzia. Le persone dicono che sono strano perchè amo cose così elementari. E' il mio destino compensare quell'infanzia che non ho mai conosciuto. Avete visto la mia infanzia? Sto cercando quella meraviglia nella mia gioventù. Come storie fantastiche da condividere, i sogni che vorrei esaudire, guardatemi volare.. Prima di giudicarmi provate ad amarmi. La giovinezza dolorosa che ho avuto.. Avete visto la mia infanzia? ("Childhood" - Michael Jackson 1995)
scritto da
Dan Ceres
alle
19:44
0
commenti



